11 febbraio 2018

Da McDonald’s a Tesla SpaceX: LA TRAGICA GARA PER DISTRUGGERE LO STATO.





 
Mentre in Florida il tifo della folla che assisteva al lancio del razzo Falcon Heavy di Elon Musk (Tesla) quasi copriva il rombo dei motori, una dichiarazione di Casey Dreier della Think Tank americana Planetary Society avrebbe dovuto trovare spazio in prima pagina sul New York Times e ovunque nei media occidentali. Ma non solo: avrebbe dovuto far scattare in un allarme storico, e finale, i Legislatori pubblici del mondo. Ha detto Dreier:
La novità con questo lancio è che l’ambizione delle Corporations di scavalcare davvero il potere dei governi mostra oggi il suo vero volto… Siamo a una nuova Gilded Age (1865-1914, nda), coi multi miliardari che vogliono da soli ridisegnare il futuro umano”.
Quando ho letto questa frase, che peraltro conferma tutta la mia teoria di TECH-GLEBA, mi si è ghiacciato il sangue, e mi sono detto “Ecco cosa c’è dietro a questa apparentemente assurda idiozia dove un singolo industriale spende oltre cinquecento milioni di dollari per spedire nello spazio un’auto con un manichino. Dietro c’è l’ennesima tappa della tragica gara per distruggere per sempre lo Stato”. Leggete bene, e pazientate qualche riga per un riassunto per i più giovani.
Il pianeta Terra ha miliardi di umani e ha risorse. A che diavolo gli servono gli Stati? Ovvio: gli Stati si sono attribuiti il potere unico al mondo di fare le leggi democraticamente, e con esse di regolamentare la vita degli umani, e, in teoria, di far ciò per l’Interesse Pubblico. Questo è elementare. Purtroppo non è da molto che ciò avviene davvero, sono una settantina d’anni se ci pensate e solo in alcuni fortunati Paesi. Prima l’idea esisteva nella forma, ma in pratica non funzionava, o addirittura non esisteva affatto.
Pensate ancora: come detto, uno dei fondamentali compiti di questa cosa chiamata Stato è di regolamentare tutto nell’Interesse Pubblico (parlo in linea teorica, ok?). Ad esempio: i privati fanno farmaci, creano cure, ma sempre lo Stato li regolamenta, cioè li esamina nei loro benefici, tenta di controllarne i prezzi, e solo
dopo ne permette la vendita e l’uso. Stessa cosa accade coi privati che producono cibo, auto, case, tecnologie, cultura, commerci, energia, finanza, posti di lavoro… tutto. Lo Stato moderno e democratico è un sistema di leggi che sta come una barriera, nell’Interesse Pubblico, fra il profitto del Potere Privato e noi umani. E questo, al Potere Privato sta dritto in mezzo ai coglioni da sempre, e ferocemente in mezzo ai coglioni.
Non è per nulla una novità che il Potere Privato da 70 anni, cioè dal pieno funzionamento delle democrazie avanzate, le stia provando tutte per corrompere gli Stati affinché si levino di mezzo. Ci provarono appunto nella Guilded Age con la strafottenza del denaro, ma dovettero chinare il capo alle democrazie nascenti. Quindi, sempre per levare di mezzo gli Stati e le loro regolamentazioni, s’inventarono le Lobby, i finanziamenti elettorali, la corruzione, e persino un’intera immensa ideologia economica chiamata Neoliberismo, che ancora oggi trionfa nei governi e nelle università e che ha come motto proprio “Meno Stato!”. Tuttavia ancora questi Stati un poco hanno resistito, ancora sono in mezzo ai coglioni del Potere Privato, con ste Authority e Ministeri, con certe leggi sopravvissute, con organizzazioni sovranazionali.
Pochi sanno che uno dei motivi per cui lo Stato regolamenta il cibo nel senso di tossicità umana, ma non nel senso di quantità di consumo, è frutto del lavoro di lobbysmo di un preciso colosso alimentare, fra i molti, cioè la McDonald’s. Dai primi anni ’60, la McDonald’s ha speso miliardi per stroncare sul nascere ogni progetto di legge in quel senso, e ha vinto: oggi lo Stato americano, e a catena gli altri, non impone a nessuno per legge quanto mangiare, nonostante sia ormai ovvio anche a un piccione tonto che l’ipernutrizione non solo è causa di mortalità gigantesche, ma costa all’Interesse Pubblico cifre annue stellari in Sanità, cioè buchi neri di bilanci statali.
Ma anche questa fu una vittoria parziale di McDoanld’s e soci di business, perché di fatto il colosso dei burger non può per legge usare le schifezze a costo zero che vorrebbe mettere nei panini per aumentare i profitti, colpa della regolamentazione dello Stato. Poi i mostri petroliferi. Non solo gli Stati regolamentano la produzione e il consumo degli idrocarburi, ma oggi essi stanno dando mazzate micidiali a Big Oil con sempre più severe leggi contro il Climate Change e a favore delle Energie Rinnovabili. Ma ancora peggio per i Privati.
Perché ancora al mondo esistono le tasse di Stato, che, evasioni a parte, comunque di fatto frenano il dilagare del Potere Privato sopra agli Stati. Pochi si rendono conto che una delle fondamentali ragioni per l’invenzione delle tasse fu proprio quella d’impedire che una oligarchia privata assumesse così tanto potere economico, cioè denaro, da diventare più potente di uno Stato stesso (almeno di uno Stato occidentale). Infatti lo Stato tassa la ricchezza, cioè la tiene almeno un poco a freno.
Quindi, per riassumere, nella micidiale gara fra Potere Privato e Stati, ancora il Privato è ben lontano dal dichiarare la sua ambita vittoria di eliminare totalmente gli Stati e le loro leggi. E qui torniamo a Falcon Heavy e a SpaceX di Elon Musk. Ripeto la frase di Casey Dreier della Think Tank americana Planetary Society: “La novità, con questo lancio, è che l’ambizione delle Corporations di scavalcare davvero il potere dei governi mostra oggi il suo vero volto… Siamo a una nuova Gilded Age (1865-1914 nda), coi multi miliardari che vogliono da soli ridisegnare il futuro umano”.
Infatti oggi, come dico da tempo, una cosa nuova e inaudita è giunta sulla scena mondiale, le super TECH & AI private il cui immane potere, mai prima esistito, sta proprio creando quelli che io definisco i Padroni Privati del Pianeta con le Chiavi della Vita in mano. E qui, per la prima volta nella Storia umana, il Potere Privato vede il traguardo della finale distruzione degli Stati all’orizzonte. Queste super TECH & AI private sono troppo complesse per esser regolamentate dagli Stati, e per un semplice motivo: gli Stati e i loro tecnocrati non ne capiscono nulla. Ma attenti, allo stesso tempo gli Stati e i loro tecnocrati non posso più farne a meno. E peggio: gli Stati e i loro tecnocrati hanno talmente tanto abbracciato i micidiali dogmi Neoliberisti della non spesa pubblica, da non aver più neppure i mezzi finanziari per contrastare i Padroni Privati del Pianeta con le Chiavi della Vita in mano.
Potrei fermami qui, il quadro che ne deriva è lampante: il Potere Privato oggi, grazie alla super TECH&AI, sta definitivamente disintegrando l’esistenza e il significato degli Stati.
Elon Musk di Tesla con SpaceX, Jeff Bezos di Amazon con Blue Origin e Richard Branson di Virgin con Virgin Galactic hanno soppiantato interamente l’intero dominio dell’esplorazione spaziale che fu in mano agli Stati dal 1957 (Nasa, Roscosmos, European Space Agency). Di più: oggi la NASA, che era la Regina statale dello Spazio, è ridotta al ruolo di sub-appaltata di Tesla, un’azienda privata. Ma vi rendete conto del significato?
Un solo esempio di cosa intendo quando dico che oggi queste super TECH & AI private sono incomprensibili agli Stati e ai loro tecnocrati. Vi ricordate lo Space Shuttle della NASA? I giganteschi due razzi laterali (Boosters) che facevano da spinta di lancio e carburante, venivano poi recuperati molto malconci in mare, con spese enormi, per un possibile ri-uso con altre spese immense di ricostruzione. Oggi è stato Jeff Bezos di Amazon, privato, a inventarsi i Boosters che dopo aver fatto il loro dovere rientrano nell’atmosfera e atterrano intatti, pronti a essere riusati in 5 minuti. Alla NASA i super scienziati statali sono rimasti con un palmo di naso, non potevano capire la TECH che Bezos aveva usato. Ed è così per la Medicina oggi, l’ingegneria, la finanza, le comunicazioni, i trasporti, tutto: lo Stato va scomparendo, e largo ai Padroni Privati del Pianeta con le Chiavi della Vita in mano. E questo purtroppo sta accadendo persino nel potere legislativo della regolamentazione pubblica. Una volta ‘ammazzato’ questo, la gara del Potere Privato di eliminare dalla Terra gli Stati sarà completa.
Stiamo con Elon Musk e Jeff Bezos. Chiedetevi: ma come ci sono arrivati due tizi, solo in due e non cinquecentomila assieme, ad avere il permesso di entrare a gamba tesa nel settore statale più cruciale e segreto di sempre, cioè la TECH aerospaziale e quindi ovviamente militare? Se c’è un settore al mondo dove gli Stati volevano mantenere un primato assoluto e segreti assoluti a forza di leggi, è proprio quello della Difesa. La risposta ce la dà John Logsdon, docente alla George Washington University e fondatore dello Space Policy Institute: “Di fatto sia il Congresso, sia Obama, sia Trump hanno annacquato di molto le leggi che regolamentano la sperimentazione spaziale. La verità è che oggi se il Potere Privato ha abbastanza soldi per mandare un umano attorno alla Luna, lo fa fottendosene delle strettissime regole pubbliche in vigore alla NASA”. Ops! ciao ciao Stato americano, e ciao ciao alle tue leggi. E se qualcuno può fottersene delle leggi del Paese più potente del mondo, dai… immaginate cosa accadrà nell’Italietta…
Purtroppo anche in un altro settore di assoluta vita o morte per i cittadini, cioè la Medicina, la stessa cosa sta avvenendo grazie proprio al fatto che lo Stato e i suoi tecnocrati non ci capiscono nulla nei nuovi brevetti medici delle super TECH & AI private. Non approfondisco qui, perché la cosa è immensa, ma qualcuno ha seguito il dibattito sull’esenzione per ammalati terminali, e “per motivi umanitari”, dall'obbligo di assumere farmaci sperimentali (di ultima speranza) solo in presenza di studi clinici regolamentati? Le cose stanno così: i colossi super TECH & AI privati in Medicina argomentano che i ‘disperati’ hanno diritto ad assumere i farmaci futuristici che loro stanno studiando, senza affatto passare da alcun controllo pubblico. Tanto che hanno da perdere? Sembra giusto, ma non lo è affatto, neppure da un punto di vista medico (lunghissima discussione), ma soprattutto questo apparente slancio dei mostri TECH è l’ennesimo passo affinché il Potere Privato possa operare in totale assenza degli Stati. Un passo alla volta, e...
Ok, non vado oltre. Ora sapete cosa c’è dietro a un tizio apparentemente folle che getta mezzo miliardo di dollari per avere un manichino che non fa un cazzo di nulla nello Spazio. Cioè: vincere, e Stati goodbye forever.
Non fate futuri Stateless kids.